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martedì 21 maggio 2013

YED28 ha lanciato un nuovo iBook per iPAd: DINOSAURI, Viaggio alla scoperta del mondo perduto


Un iBook interattivo con immagini, testi e simulazioni di suoni che permette all'utente di conoscere oltre 80 specie di Dinosauri.

Dinosauri, Viaggio alla scoperta del mondo perduto è destinato a tutti gli appassionati del genere ed in particolare ai genitori ed educatori che desiderano far conoscere ai più piccoli questi magnifici e giganteschi rettili.

Questo strumento “edutainment” presenta in modo divertente ed educativo le diverse specie di Dinosauri.



CONTENUTI

- 82 Specie di Dinosauri

- Oltre 300 immagini in alta definizione

- suoni (simulazione dei versi che avrebbero potuto emettere i dinosauri)

- testi descrittivi

- curiosità
- schede con caratteristiche generali, mappe dei ritrovamenti e proporzioni con l'uomo



CAPITOLI
- Introduzione al mondo dei Dinosauri

- Dinosauri del Periodo Giurassico

- Dinosauri del Periodo Cretaceo

- Dinosauri di Periodi successivi

Minisito

http://www.yed28.com/website/mobile-apps-ebooks/educational/dinosauri

iTunes iBooks Store

DINOSAURI (€4,99)

https://itunes.apple.com/it/book/dinosauri/id638196933?mt=11



A proposito di YED28

YED28 Srl è una realtà Italiana con sede a Milano che opera nel settore dal 2009, ha al suo attivo oltre 20 applicativi e 12 iBooks a carattere educativo-intrattenimento.



Contatti

Luca Gonzato

luca@yed28.com

02 45481299
http://www.yed28.com/website/



domenica 10 febbraio 2013

WebUpDate|2013: il 23 marzo a Città della Scienza


Il 23 marzo torna l’appuntamento con il WebUpDate|2013, ideato e promosso dall’agenzia di comunicazione Qadra.net.
Quest’anno manager, docenti e studiosi si confronteranno sul connubio tra e-commerce e branding, illustrando alle aziende come ampliare il proprio business vendendo online. 
Un evento gratuito che si terrà presso il Centro Congressi al Polo Scientifico Città della Scienza dalle ore 9 alle ore 18. 
Tra i relatori: l'autore di Google Marketing Fabrizio Barbarossa, il Pr Manager di Zalando Italia Matteo Bovio, il pioniere italiano della comunicazione efficace Robin Good, Filippo Toso, esperto di marketing online, Daniele Pitteri fondatore di Mohma, esperto in comunicazione strategica ed integrata, Marco Lucrezi che dal 2008 cura le attività di marketing di MSC Crociere e Marco Mazzù, autore di Power Brands. 

“I video marketing offrono una enorme opportunità per aumentare la diffusione del proprio brand, educare il proprio target ed incrementare le vendite - spiega Filippo Toso -, una strategia di video marketing efficace prevede sette passi fondamentali, ovvero dalla scelta del target di riferimento alla promozione del video. Il 23 marzo ne discuteremo con degli esempi concreti”. 

Ad organizzare il W.U.D. è Alessandro Mazzù, fondatore e Ceo di Qadra, con l’obiettivo quest’anno di approfondire i processi del business via web, utile sia agli imprenditori che vogliono combattere la crisi, sia per chi intende ottimizzare la rete delle comunicazioni e degli affari. 

Il Programma
_______________________

Un appuntamento imperdibile, seguito e sostenuto dai principali network d'informazione del panorama campano; che vede come partners istituzionali: il Comune di Napoli, l'Università degli studi di Napoli Federico II, l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa e la collaborazione delle principali associazioni nazionali di categoria del settore.
Una giornata ricca di approfondimenti sull’E-commerce, sulle innovazioni degli strumenti di Google, sull’utilità del video marketing, con il racconto di case history importanti come MSC Crociere e Zalando.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione all'indirizzo www.webupdate.it.

mercoledì 23 gennaio 2013

NASCE UN NUOVO SITO DEDICATO AGLI USA

È stato appena inaugurato un nuovo sito dedicato ai viaggi negli Stati Uniti d’America, una risorsa online pensata come guida per chiunque voglia organizzare i suo viaggi nel Nuovo Mondo. Il nuovo sito nasce da un’esperienza di vita in USA e dal desiderio di poter fornire informazioni, consigli, itinerari e condividere con tutti la passione per una terra sconfinata, ricca di meraviglie da ammirare e bellezze da scoprire.

Nel sito potrete trovare utili guide ai parchi USA, consigli su come visitare le più importanti cittadine americane, approfondimenti sui trasporti (aereo, treno, bus, taxi, macchina), approfondimenti sulla cucina americana e indicazioni sui migliori motel e catene alberghiere.

Il sito non tratterà solo informazioni utili per organizzare i viaggi USA, ma condividerà anche molte preziose informazioni su usi, costumi, tradizioni, cultura e modi di essere degli Stati Uniti d’America. Tali informazioni possono davvero essere importanti per ambientarsi nel Nuovo Mondo e vivere al meglio la propria vacanza.
Infine il sito è dedicato a chiunque ami gli Stati Uniti e desideri condividere la propria passione e le proprie esperienze in uno spazio online aperto al dialogo e allo scambio di opinioni.




Postato da Yorker University 

sabato 12 gennaio 2013

Sicurezza nel 2013: le vulnerabilità saranno il primo obiettivo dei cyber criminali, seguite dai social network e dai dispositivi mobili


Panda Security, The Cloud Security Company, illustra i principali trend per il 2013 nel segmento della sicurezza, tra i quali predominerà lo sfruttamento delle vulnerabilità da parte dei cyber criminali.

Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Security, spiega “è senza dubbio il metodo preferito per colpire e compromettere i sistemi in modo trasparente, ed è utilizzato dai cyber criminali e dalle agenzie di intelligence in tutto il mondo”.

Nel 2012, Java, installato su centinaia di milioni di dispositivi, è stato compromesso e utilizzati per infettare milioni di utenti. Al secondo posto troviamo Adobe, vista la popolarità delle sue applicazioni (Acrobat Reader, Flash, etc.) e le sue multiple falle di sicurezza, è uno degli strumenti preferiti per colpire in modo massiccio gli utenti e per realizzare attacchi targettizzati.

“È comune pensare che gli utenti domestici siano esposti al rischio più elevato, ma è importante ricordare che aggiornare le applicazioni, azione essenziale per proteggersi da questo tipo di attacchi, è un processo complesso da svolgere in azienda, in quanto tutti i computer devono essere coordinati,” commenta Corrons, che aggiunge “allo stesso tempo, è fondamentale assicurarsi del corretto funzionamento delle applicazioni utilizzate in azienda. Questo rende i processi di aggiornamento lenti, durante i quali si apre una finestra di tempo che viene sfruttata per il furto di dati generici e per avviare attacchi targettizzati in cerca di informazioni confidenziali.”

Insieme alle vulnerabilità, qui di seguito gli altri ambiti che saranno coinvolti maggiormente nel 2013:

- Social network: la seconda tecnica maggiormente utilizzata è l’ingegneria sociale. Ingannare gli utenti per farlo collaborare nell’infettare il proprio PC e procedere così al furto di dati è una missione semplice, in quanto non esistono applicazioni di sicurezza che possano proteggere gli utenti da se stessi. In questo caso, i social network (Facebook, Twitter, etc.), nei quali centinaia di milioni di utenti scambiano informazioni e dati personali, sono i luoghi eletti dai cyber criminali per realizzare queste azioni.
È necessario, inoltre, porre particolare attenzione a Skype, che potrebbe diventare un nuovo bersaglio dopo aver sostituito Messenger.

- Malware per i dispositivi mobili: Android è diventato il sistema operativo mobile dominante. A settembre, Google aveva annunciato 700 milioni di attivazioni. Molto usato su smartphone e tablet, la sua flessibilità e l’utilizzo senza l’acquisto di licenza stanno facendo aumentare il numero di dispositivi che lo adottano, dalle televisioni agli elettrodomestici, che potrebbe portare a possibili attacchi per il momento ancora sconosciuti.

- Cyber warfare e cyber spionaggio: nel corso del 2012, sono stati effettuati numerosi attacchi verso differenti paesi. È doveroso citare il Medio Oriente, dove i conflitti sono presenti anche nel cyber-spazio. Molti di questi attacchi non sono realizzati dai governi nazionali, ma dai cittadini, che vogliono difendere la propria nazione con qualsiasi mezzo a disposizione. Inoltre, i governi di diversi paesi stanno creando dei cyber-squadre pronte ad attaccare e difendere, per cui la cyber-guerra andrà crescendo sempre più.

- Incremento del malware: da vent’anni il numero di malware sta crescendo in modo esponenziale, con decine di migliaia di nuovi esemplari creati ogni giorno. Purtroppo è difficile ipotizzare che questa crescita subisca un arresto nei prossimi mesi.

Nonostante le forze dell’ordine di ogni paese siano sempre più preparate ad affrontare questo tipo di crimine, le difficoltà sono causate dalla mancanza di limiti di Internet. Ogni corpo di polizia può agire nella propria giurisdizione, mentre un cyber criminale può avviare un attacco nel paese A, rubare dati ai cittadini della nazione B, inviare le informazioni rubate a un server situato nel paese C e vivere nello stato D. Tutto questo può avvenire in pochi click, mentre il coordinamento delle forze dell’ordine nelle diverse nazioni richiederebbe dei mesi. Per questo motivo i cyber criminali stanno vivendo il loro momento d’oro.

- Malware per Mac: Casi come Flashback hanno dimostrato non solo che Mac non è immune al malware, ma che sono numerosi gli attacchi verso centinaia di migliaia di utenti. La quantità di esemplari creati per Mac è ancora relativamente contenuta, se paragonata con i malware per PC, ma ci aspettiamo che cresca. Infatti, l’aumento del numero di utenti, unito alle falle di sicurezza e alla scarsa consapevolezza (per un eccesso di fiducia) sta incrementando l’interesse dei cyber criminale nei confronti di questa piattaforma.

- Windows 8: Ultimo, ma non per importanza, l’ultimo sistema operativo di Microsoft, insieme ai predecessori, subirà attacchi. I cyber criminali sono si focalizzeranno solo su questo sistema operativo, ma garantiranno che le loro creazioni siano efficaci anche su Windows XP e Windows 7.

Uno degli aspetti più interessanti di Windows 8 è la sua esecuzione su PC, ma anche su tablet e smartphone. Se gli autori di malware dovessero creare esemplari funzionanti su ogni tipologia di dispositivo, potremmo assistere a uno sviluppo di codici specifici per questo sistema operativo per realizzare attacchi di nuovo livello.





domenica 6 gennaio 2013

PREMIO GIOVEDÌSCIENZA PER GIOVANI RICERCATORI



Il mese scorso è iniziata la 27a edizione di GiovedìScienza, la rassegna di conferenze a carattere scientifico aperta al grande pubblico, organizzata dall’Associazione CentroScienza Onlus, grazie a Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e il contributo della Camera di commercio di Torino e di Fondazione CRT.

Per chi non avesse potuto partecipare, segnaliamo che i video sono tutti disponibili online sul canale youtube GiovediScienza.

Accanto alle conferenze, forte del successo della prima edizione, torna per il secondo anno il Premio GiovedìScienza: il riconoscimento per la divulgazione scientifica rivolto ai ricercatori under 35.

 La partecipazione è aperta a tutti i ricercatori che hanno intrattenuto una forma di collaborazione con una Università o un Centro di Ricerca della regione Piemonte negli ultimi sei mesi dalla data di pubblicazione del bando e che si occupano di ricerca di rilevante impatto scientifico con riferimento alle macro-aree disciplinari individuate dall’European Research Council (ERC).
I candidati saranno selezionati sulla base del merito scientifico dal Comitato Scientifico di valutazione del Premio per giungere a un numero di 10 finalisti. Questi si sfideranno davanti a due giurie, una tecnica, composta da 5 professionisti (Accademici ed esperti di comunicazione scientifica), e una popolare, composta da studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che ne valuteranno le doti comunicative.
Il vincitore riceverà un premio di 5.000 euro e sarà inserito nella programmazione della prossima edizione di GiovedìScienza con una conferenza dedicata. Sono inoltre previsti riconoscimenti per i finalisti non vincitori.
Sarà possibile presentare la propria candidatura entro e non oltre le ore 13.00 di venerdì 18 gennaio 2013.
Maggiori informazioni, bando e Regolamento del premio sono disponibili su www.giovediscienza.it

sabato 29 dicembre 2012

Usa: all'Università la reputazione si ripulisce on line

New York -  Un metodo per ripulire la propria reputazione on line da informazioni sconvenienti ed "errori" del passato e cercare serenamente lavoro dopo la laurea senza che Google "macchi" il curriculum. 

E' quanto si sta promuovendo in numerosi college statunitensi - riporta il sito Phys.org - che aiutano i neolaureati a controllare le informazioni personali che circolano sul web per evitare che trascorsi sconvenienti possano ostacolare la carriera o alterare l'idea degli studenti agli occhi dei futuri datori di lavoro. 

Tra le università promotrici dell'iniziativa c'è quella di Syracuse, nello Stato di New York. L'Università di Syracuse fornisce un sistema on line che permette di elaborare un curriculum vitae a prova di Google e del passato, indirizzando il motore di ricerca piu' cliccato al mondo direttamente a una pagina profilo che l'utente aggiorna con le informazioni e le fotografie più attuali e gradite. 

I sistemi per ripulire la reputazione on line si stanno diffondendo negli atenei statunitensi dopo che numerosi studi hanno dimostrato che i datori di lavoro tendono a verificare il curriculum e l'identita' dei candidati a un'occupazione su Google. (AGI) .


sabato 22 dicembre 2012

Checkpoint Systems collabora con ECR Europe e l'Università di Leicester per condurre uno studio quadriennale sulle differenze inventariali

Nuovi progetti di ricerca in programma nei prossimi quattro anni punteranno a trasformare il modo in cui le perdite sono percepite nella comunità retail.

Checkpoint Systems, Inc. (NYSE:CKP), leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento nel settore retail, ha annunciato l'avvio della collaborazione per la conduzione di uno studio quadriennale sulle differenze inventariali con l'Università di Leicester e con ECR Europe (Efficient Consumer Response), che stanno sviluppando nuovi metodi per combattere le perdite nel settore retail. I co-presidenti dell'ECR Europe Shrinkage Work Group, John Fonteijn, Direttore del Group Asset Protection per Royal Ahold e Colin Peacock, Direttore dello Sviluppo della clientela e Responsabile della disponibilità sugli scaffali per Procter & Gamble, faranno in modo che questi nuovi progetti forniscano un valore aggiunto alla comunità dei retailer, contribuendo a migliorare la conoscenza e la percezione di diverse problematiche legate alle perdite nel settore retail. 


Questi progetti prevedono:
- La comprensione dell'impatto che le perdite hanno sulla disponibilità della merce sugli scaffali
- Lo studio del potenziale impatto degli sviluppi nella tecnologia di scansione mobile
- L'esplorazione dei legami esistenti tra la soddisfazione dei dipendenti e le perdite
- La scoperta delle sfide relative alla gestione delle perdite nell'ambiente retail multicanale

Le aziende coinvolte nel progetto e vicine a Checkpoint Systems sono: Tesco, Asda, l'Università di Leicester, L'Oréal, Procter & Gamble, Marks & Spencer, Beiersdorf, Royal Ahold, Carrefour Belgium, Sainsbury’s, Heineken, Jumbo Supermarkten, ECR Europe, Metro Group, Wilkinson, Diageo Brands, Bacardi, Polo Ralph Lauren, A.S. Watson e GSK. 

John Fonteijn, Direttore del Group Asset Protection per ROYAL AHOLD, ha condiviso così il proprio entusiasmo: "Sono certo che saremo in grado di svelare nuove prospettive e dettagli su diversi aspetti legati alle perdite nel settore retail. In qualità di affermato gruppo di specialisti sul tema delle differenze inventariali e delle perdite nel settore retail, l'ECR Europe Shrinkage Group può, con il sostegno continuo del Professor Adrian Beck e di Megan Mornman, la nuova assistente di ricerca che entra a far parte del team, iniziare a sviluppare nuove conoscenze per aiutare il settore a gestire meglio il notevole problema delle perdite."

Colin Peacock, Direttore dello Sviluppo della clientela e Responsabile della disponibilità sugli scaffali per PROCTER & GAMBLE, ha aggiunto: “Credo che la generazione di nuova conoscenza e di un nuovo modo di percepire le problematiche sia essenziale per sviluppare metodi più efficaci di prevenzione delle perdite e anche strumenti utili in grado di aiutare i retailer e i produttori a gestire meglio le perdite nelle proprie organizzazioni.” 

Per Levin, Presidente e Chief Sales Officer delle Soluzioni per la visibilità della merce e la gestione delle differenze inventariali presso Checkpoint Systems, ha commentato “Checkpoint è entusiasta di collaborare con l'ECR Europe Shrinkage Group per la conduzione di questo studio quadriennale che fornirà informazioni preziose sugli effetti delle differenze inventariali nel settore. Il nostro impegno è quello di aiutare i retailer e i produttori a ridurre le differenze inventariali e a migliorare la disponibilità della merce, specialmente nei punti vendita in cui le nuove tecnologie stanno rivoluzionando le abitudini d'acquisto. Riuscendo a comprendere e a migliorare l'impatto delle perdite, siamo in grado di aiutare i produttori e i retailer, garantendo una piacevole esperienza d'acquisto per i consumatori."

ECR Europe Shrinkage Group spera di consolidare la propria presenza all'interno della comunità retail come forum attivo in grado di fornire uno sguardo nuovo e unico al problema delle perdite, ma anche supporto continuo e aggiornato per soddisfare le esigenze della comunità retail. Parallelamente si avrà una presenza attiva sul web, tramite l'uso di diversi forum e siti web di social network. Inoltre, è già stata programmata l'introduzione di nuove modalità per la diffusione dei risultati della ricerca condotta.

Informazioni su ECR Europe e ECR Europe Shrinkage Group

ECR Europe Shrinkage Expert Group è attivo dal 1999 e ha realizzato numerosi Blue Book, White Paper e altri strumenti, oltre ad organizzare seminari specialistici e riunioni del gruppo a cadenze regolari.
ECR Europe (Efficient Consumer Response Europe) è un'organizzazione a partecipazione congiunta di Iniziative ECR nazionali e aziende nel campo commerciale e della produzione in Europa. Il gruppo ha lo scopo di promuovere processi di collaborazione come principio commerciale fondamentale nella catena del valore dei beni di consumo in Europa, per soddisfare i desideri dei consumatori in maniera migliore, più veloce e a costi inferiori grazie a modalità più sostenibili. ECR Europe si basa su oltre 20 Iniziative ECR nazionali che vedono coinvolte oltre 1800 aziende leader del settore, e ha pubblicato oltre 250 Best Practices Blue Book riguardanti le diverse aree della strategia ECR (in particolare la gestione della supply chain e della domanda) e anche l'ottimizzazione di altre tematiche relative ai rapporti tra produttori e retailer. 







Informazioni su Checkpoint Systems. Inc. (www.checkpointsystems.com)


Checkpoint Systems è leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint aiuta i retailer e i loro fornitori a ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e a sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa. 

Le soluzioni Checkpoint si basano su 40 anni di esperienza nel settore della tecnologia RF, sulle diverse offerte per la gestione delle differenze inventariali, su un vasto portfolio di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, su applicazioni RFID leader di mercato, su soluzioni anti furto innovative e sulla sua piattaforma online per la gestione dati Check-Net. 

Pertanto, i clienti Checkpoint ottengono un aumento delle vendite e dei profitti grazie all’ottimizzazione della supply chain, alla stampa di etichette su richiesta e potendo contare su un ambiente di vendita in cui gli articoli sono esposti liberamente ma in sicurezza, migliorando così l’esperienza d’acquisto del cliente. Quotata alla borsa di New York (NYSE: CKP), Checkpoint opera nei maggiori mercati globali e impiega 5.600 persone in tutto il mondo. 

Twitter: @checkpointsys


Postato da Yorker University 

venerdì 21 dicembre 2012

Deforestazione sotto l'albero di Natale

In Germania, uno studio del WWF mostra come numerosi libri per bambini sono fabbricati distruggendo le foreste pluviali dell'Indonesia.

Dall'altro capo dell'oceano, negli Stati Uniti, una simile ricerca del Rainforest Action Network (RAN) ha portato alla luce lo stesso problema nei libri di Fancy Nancy, dell'editore HarperCollins.
Tecnicamente si chiamano "fibre miste di latifoglie tropicali" (mixed tropicali hardwood, o MTH) ma in pratica significa che quella casta è¨ stata prodotta radendo al suolo una ricca foresta pluviale per macinarla e trasformarla in pasta di cellulosa e quindi in carta.

"Nessun bimbo vorrebbe contribuire alla distruzione delle foreste pluviali per i libri ricevuti come regalo natalizio" osserva Robin Averbeck, del Rainforest Action Network. Eppure, tra i libri identificati dal WWF tedesco come legati alla deforestazione, figura un bellissimo atlante delle foreste pluviali così realistico da contenere nelle sue pagine un pezzo di foresta pluviale maciullata! La Cina, dove molti di questi libri vengono stampati, utilizza carta a basso costo proveniente dall'Indonesia, dove l'industria cartaria, dominata da due grandi imprese, si basa sul saccheggio delle foreste. Si calcola che il principale gruppo cartario del paese, la Asia Pulp and Paper (APP), sia da solo responsabile della distruzione di oltre 2 milioni di ettari di foresta tropicale nella sola isola di Sumatra.

Già  nel 2009 il WWF aveva analizzato le fibre dei libri, trovando risultati similari. "Gli editori tedeschi sono troppo lenti nel prendere misure per evitare il coinvolgimento nella distruzione", ha commentato Emmanuelle Neyroumande, del WWF.

Ulteriori informazioni: La news su Salva le Foreste: http://www.salvaleforeste.it/deforestazione/3410-deforestazione-sotto-l-albero.html#ixzz2Fgm1FO5Q

Il rapporto del WWF Germania: http://awsassets.panda.org/downloads/wwf_kinderbuchstudie_2012_e_docx_tok.pdf

Il caso di HarperCollins denunciato dal Rainforest Action Network: http://www.ran.org/setting-record-straight-rainforest-action-network-responds-misleading-statements-harpercollins-and 



mercoledì 19 dicembre 2012

Nasce il Social Network per le imprese

Lanciato il social network per le aziende. Il suo nome è koprezzi

E' online con un'impaginazione chiara ed intuitiva.

"E' rivolto alle aziende che fanno e-commerce ma anche ad aziende vetrina ed a quelle che ancora devono affacciarsi al mondo virtuale, ai liberi professionisti ai commercianti ed artigiani. Lo scopo è quello di dare una marcia in più all'economia in questo periodo di crisi, ma anche una speranza a chi il lavoro lo cerca ma non ha i mezzi per farlo.Una scorciatoia insomma per arrivare subito al sodo". E' questa la risposta che viene data all'ideatore del progetto Antonio commerciante di prodotti del settore telecomunicazioni, quando gli viene fatta la domanda a cosa serve? 

Spina spiega che tutti possono accedervi a koprezzi social e-commerce, e bene sì, è un mix di social network più e-commerce, che sta a significare commercio online. Un vero e proprio motore di ricerca che permette l'utente di confrontare prezzi e di comparare prodotti e servizi. Il risparmio e la convenienza di un grande centro commerciale in vista online e soprattutto social. 

La chatbar permette la comunicazione tra gli utenti registrati ed i link sulla stessa chat dei più importanti tra i social network in circolazione, facebook, twitter, youtube, google+, linkedin, permettono il collegamento senza spostarsi su un'altra pagina web. E' stata implementata anche la funzione videochat di skype per chi volesse interagire direttamente con l'azienda La conclusione di un'ordine oppure di un'affare avviene dunque tutto sotto agli occhi dell'utente finale. 

Un vero e proprio strumento di lavoro che riduce i passaggi e soprattutto mette in sicurezza i risparmi, perchè l'azienda esposta è un'azienda che vanta feed positivi ed una reputazione consolidata nel tempo. La possibilità di truffe viene quindi azzerata dalle informazioni che vengono fornite al momento della registrazione e durante il processo di ricerca in chat. La registrazione al sito è totalmente gratuita. Il sito è raggiungibile all'indirizzo www.koprezzi.it Link: social ecommerce online.


Postato da  Yorker University 

mercoledì 21 novembre 2012

STUDIARE NEGLI USA

Nel sistema educativo degli Stati Uniti esistono molte opportunità per gli studenti italiani, accolti con piacere dalle università americane.

Occorre fare un po' di ricerca per trovare il corso e l'università adatta negli Stati Uniti perché il sistema universitario statunitense è diverso da quello italiano.

Quali sono le opzioni? Le opzioni sono molteplici e dipendono dall'obiettivo che lo studente intende conseguire. La scelta di uno short term permette di effettuare un corso di alcuni mesi (fino ad un anno) negli Stati Uniti, mentre l'opzione undergraduate consiste in un corso di laurea svolto interamente all'estero; infine il corso graduate corrisponde ad una formazione post-laurea, con conseguimento di master o dottorati di ricerca.

1) Short term Per studiare l'inglese e passare fino ad un anno accademico negli Stati Uniti.
2) Undergraduate I corsi undergraduate rappresentano il primo livello di istruzione universitaria dopo il diploma di scuola superiore; sono offerti dalle Università e dai College e possono durare 2 o 4 anni.

Tra i college, i più popolari sono i Community College, che impartiscono corsi biennali di due tipi: Career Programs, che preparano ad un ingresso nel mondo del lavoro e (rilasciano l'Associate of Applied Sciences) ed i Transfer Programs, per chi intende proseguire gli studi (rilasciano il titolo di Associate of Arts e di Associate of Sciences).

Gli altri college che offrono corsi biennali sono divisi in Junior College (formazione professionale) e Technical College (formazione tecnica).

Rilasciano il titolo di Associate (considerato equivalente al diploma di scuola media superiore italiana valida per l'iscrizione all'Università): Associate of Arts per le discipline umanistiche o Associate of Science per le discipline scientifiche.

L'istruzione undergraduate quadriennale viene impartita dai 'four year-college'; si articola in due anni di studi di cultura generale e due anni di approfondimento di una specifica area. Rilasciano il Bachelor's Degree, comparabile al titolo di laurea triennale italiano (Bachelor of Arts per le discipline umanistiche e Bachelor of Science per quelle scientifiche).

Esistono infine corsi undergraduate quinquennali: sono quelli che preparano alle professioni dell'area dell'amministrazione aziendale, per la quale è necessario il Bachelor in Business Administration, dell'area dell'architettura, con il Bachelor of Architecture, dell'area dell'ingegneria con il Bachelor of Engineering.

Per saperne di più:  http://www.flashgiovani.it/universita/estero/pagina/189/292/

lunedì 19 novembre 2012

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE OBAMA SULL'INSEGNAMENTO DELLA FISICA MODERNA NELLE SCUOLE

Un video interessante, realizzato da MinutePhysics che tenta in 3 minuti di illustrare la grande importanza dell'insegnamento della fisica moderna nelle scuole.

Non c'è futuro per un paese senza la comprensione della scienza
"Provi - sig. Presidente - a dare uno sguardo a quanto stanno facendo, nel Regno Unito, le Università attraverso i video del canale Sixty Symbols. Scommetto che le piaceranno"




Postato da Yorker University

domenica 14 ottobre 2012

L’AUTOBIOGRAFIA DI UN GENIO DELLA FANTASCIENZA

È finalmente uscita l’autobiografia dell’artista che ha fatto della fantascienza il suo marchio inconfondibile, realizzando stupende copertine per l’Urania, cover di album per la Ricordi e la Baby Records, scenografie di cartoon di Guido Manuli e oggetti di scena per il film Nirvana di Gabriele Salvatores.


FUNZIONI NON VERBALI
VIVERE GIOCANDO
CON UNA MATITA IN TASCA
PP. 254, € 12,50, Gilgamesh Edizioni
www.gilgameshedizioni.com








postato da Yorker University

mercoledì 3 ottobre 2012

Università: studiare fuori sede è un lusso


Con un affitto medio mensile che, secondo i dati di Easystanza, a Roma si aggira sui 450 euro e a Milano arriva a 460 euro per una camera in un appartamento, cui si aggiungono i costi di vitto, libri e tasse, è oggi sempre più difficile per le famiglie italiane consentire ai figli di studiare fuori sede e investire sul loro futuro. 


Mancano pochi giorni all’inizio del primo semestre dell’anno accademico 2012-2013 e molte famiglie italiane iniziano a fare i conti con quanto costa mantenere un figlio che ha scelto di laurearsi in un'università lontana dalla propria residenza o diversa da quella della propria città.

Frequentare un'università come fuori sede, infatti, può rappresentare per la propria famiglia una spesa affrontabile solo con grandi sacrifici e, specialmente in questo particolare momento di crisi, sempre più spesso non sostenibile per un nucleo familiare con un reddito medio, che si può trovare nella situazione di dover rinunciare a investire sul futuro dei propri figli.

Il costo più importante è normalmente quello dell’alloggio e, se si considera che i posti letto disponibili presso case dello studente o collegi universitari in Italia possono accogliere appena il 5% dei fuori sede, è evidente che le sistemazioni in abitazioni private sono la soluzione largamente più diffusa.

Se la scelta della famiglia ricade poi su una soluzione indipendente, i costi complessivi risultano davvero elevati, considerando che l'affitto, ad esempio, di un monolocale a Milano, pur variando molto in base alla zona, può arrivare a 800 euro mensili, cui andranno aggiunte anche le spese per luce, acqua, riscaldamento etc.

Per questo motivo la soluzione preferita dagli universitari è spesso quella di coabitare con altri studenti, affittando una stanza o un posto letto, il cui costo medio può cambiare anche in modo significativo, così come testimoniano i dati raccolti attraverso il sito easystanza.it, che si basano su oltre 30.000 annunci al mese tra chi offre e cerca appartamenti in condivisione in Italia.

Prendendo in considerazione le sedi delle cinque città universitarie più richieste, i dati di Easystanza mostrano che, nel caso di Milano, che risulta essere la città più cara della penisola, per l'affitto di una stanza in condivisione il costo medio mensile scende a 460 euro, mentre a Roma è sui 450 euro, per arrivare a 380 euro a Firenze, 350 euro a Torino e 320 euro a Bologna, che si attesta come la più economica tra le città universitarie italiane dove maggiormente si concentrano gli studenti fuori sede.

Un conto davvero salato per le famiglie, soprattutto se si calcola che al costo dell’alloggio si dovranno poi aggiungere il vitto, le tasse universitarie, i libri di testo e le eventuali spese extra.

"Mai come negli ultimi anni è elevata l'attenzione al budget e questo è ancor più vero quando si tratta di una spesa prolungata nel tempo come quella dell'affitto di un alloggio.", ha dichiarato Massimiliano Ciliberto, Business Development Manager di Easystanza.it, che ha proseguito: "Il nostro sito, oltre a garantire la massima sicurezza e affidabilità, offre numerosi strumenti avanzati che consentono di trovare la soluzione ideale anche sul piano dei costi, mettendo a confronto una grande quantità di annunci per la città d'interesse in modo semplice e rapido"

I dati sugli affitti medi di una camera singola o doppia in un appartamento in condivisione sono regolarmente pubblicati su Easystanza e periodicamente aggiornati nella sezione Affittometro, che consente di ricavare una stima dell’affitto medio per le principali città italiane, particolarmente utile per avere una panoramica sui prezzi, anche nel momento in cui si inizi a valutare la scelta della sede universitaria che, in questi tempi più che mai, potrebbe essere influenzata più dal portafoglio, che dalla reputazione dell'ateneo.






postato da Yorker University