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sabato 20 aprile 2013

Quarta edizione del Concorso Letterario Nazionale Oubliette 04

Il Concorso è stato in Italia uno dei primi che ha voluto mettere in rilievo l’importanza del booktrailer, videolibro realizzato come spot illustrativo del libro. Per ogni edizione, sino a giungere alla terza, il numero dei partecipanti è notevolmente aumentato riuscendo a creare una sorta di community nella quale partecipanti, finalisti e vincitori discutono di letteratura.


L’idea del Concorso Nazionale Letterario “Oubliette” nasce nel 2011 come progetto interno del magazine Oubliette Magazine nato lo stesso anno. Il Concorso è composto da 4 sezioni con 3 vincitori per sezione d’appartenenza.

Il Concorso è stato in Italia uno dei primi che ha voluto mettere in rilievo l’importanza del booktrailer, videolibro realizzato come spot illustrativo del libro. Per ogni edizione, sino a giungere alla terza, il numero dei partecipanti è notevolmente aumentato riuscendo a creare una sorta di community nella quale partecipanti, finalisti e vincitori discutono di letteratura.

Altra innovazione del premio, oltre al booktrailer, è la modalità di premiazione che avviene giorno per giorno, così da mettere in evidenza ogni vincitore. La scoperta dei vincitori si ha dunque a ritroso dalla 3° posizione della D (racconto) sino alla prima della sezione A, a cadenza di una giornata. Si hanno così facendo dalle quindici alle diciotto giornate di premiazione, esclusi i week end. La giuria del premio è composta da professionisti delle arti, redattori, giornalisti, poeti, scrittori, fotografi, illustratori, registi.

Regolamento:

1.Il Concorso Nazionale Letterario “Oubliette 04” è promosso dalla web-magazine Oubliette Magazine – Voci dal Sottosuolo. Il tema è libero.

2. Articolato in 4 sezioni:
A. Libro di prosa edito (romanzo, raccolta di racconti, biografia, saggio, critica, teatro, volume edito pubblicato a partire dal 2006)
B. Libro di Poesia edito (volume edito pubblicato a partire dal 2006)
C. Poesia inedita (senza limite di lunghezza)
D. Racconto (breve racconto inedito oppure edito, massimo 3 cartelle)

3. Per le sezioni A e B, ogni libro va inviato in 1 copia con indicazione di dati anagrafici dell’autore, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.

Per la sezione C, ogni poesia va inviata in 2 copie, una anonima ed una con i dati anagrafici dell’autore, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, titolo della poesia, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.

Per la sezione D, ogni racconto va inviato in 2 copie, una anonima ed una con i dati anagrafici dell’autore, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, titolo della poesia, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.

Ogni concorrente può partecipare a più sezioni e con max 3 poesie o libri editi o racconti.


4. Saranno assegnati premi ai primi tre classificati di ogni sezione. Altri riconoscimenti potranno essere attribuiti secondo il giudizio della giuria.

PREMI:
Sezione A
1° classificato: Video Libro (Booktrailer) dal valore di € 1,000
2° classificato: Recensione critica + Banner pubblicitario per un mese
3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito
Sezione B
1° classificato: Video Libro (Booktrailer) dal valore di € 1,000
2° classificato: Recensione critica + Banner pubblicitario per un mese
3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito
Sezione C
1° classificato: Video Poesia (VideoPoetry) dal valore di € 500
2° classificato: Recensione critica + Ebook Poesia
3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito
Sezione D
1° classificato: Video Racconto (Storytrailer) dal valore di € 500
2° classificato: Recensione critica + Ebook Racconto
3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito


5. È stabilita una quota di adesione come contributo volontario, per parziale copertura delle spese amministrative, di € 10 per le sezioni A e B, e di € 5 per le sezioni C e D.
Sono consentite due modalità di invio della quota di adesione: tramite versamento bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci) indicando sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”, oppure inviando la somma all’interno del plico con l’opera partecipante al concorso.
La quota indicata è da intendersi singola per libro o poesia o racconto partecipante.


6. Gli elaborati e la quota di adesione vanno spediti entro e non oltre il 30 aprile 2013 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

“Concorso Letterario Oubliette”
Presso Segreteria Alessia Mocci
Via Monte Santo n° 32
09122 Cagliari

Oppure attraverso email all’indirizzo concorsooubliette@hotmail.it (per le sezioni A e B inviare il .pdf del libro edito; per le sezioni C e D inviare in due allegati, uno con solo il testo ed uno con testo più dati necessari e sopra indicati) indicando nell’oggetto “partecipazione concorso”.
Il versamento della quota relativa alla propria sezione di partecipazione nel caso di invio del materiale via email si potrà eseguire con bonifico bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci) scrivendo sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”.
Le opere inviate anche se non premiate non verranno restituite.


7. L’organizzazione del concorso, si riserva di utilizzare i testi delle poesie meritevoli, senza nulla aver a pretendere da parte degli stessi autori, per pubblicazioni sul sito internet Oubliette Magazine.

8. Il giudizio della giuria è insindacabile ed inappellabile. I nominativi dei giurati saranno resi noti con la pubblicazione dei risultati del Concorso.

9. Il concorso non si assume alcuna responsabilità su eventuali plagi, dati non veritieri, violazione della privacy o di qualunque altro atto non conforme alla legge compiuto dall’autore nonché di eventuali danneggiamenti, furti o ritardi postali.

10. I risultati del Concorso saranno pubblicati nel mese di settembre 2013 sul sito internet http://oubliettemagazine.com/, sui canali Facebook del concorso, e con comunicazione privata ai vincitori tramite contatto telefonico, lettera od e-mail. Il premio per i primi classificati sarà inviato senza alcuna spesa all’indirizzo che i concorrenti avranno comunicato sia via email.

11. L’inoltro di curriculum dell’autore non è obbligatorio ma è graditissimo pur non essendo di alcun valore di merito rispetto a coloro che non lo presenteranno.

12. Si esortano i concorrenti per un invio sollecito senza attendere gli ultimi giorni utili, onde facilitare le operazioni di coordinamento. La collaborazione in tal senso sarà sentitamente apprezzata.

13. La segreteria è a disposizione per ogni informazione e delucidazione per email: concorsooubliette@hotmail.it indicando nell’oggetto “info concorso”, oppure attraverso l’account Facebook:
http://www.facebook.com/profile.php?id=100002062119386

14. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali(legge 675/1996 e D.L. 196/2003). Il mancato rispetto delle norme sopra descritte comporta l’esclusione dal concorso.

Fonte:
http://oubliettemagazine.com/2013/03/18/quarta-edizione-del-concorso-letterario-nazionale-oubliette-04/



Postato da Yorker University

sabato 9 marzo 2013

IBM: servizi e software open per il cloud computing

All’evento Pulse 2013 di Las Vegas presenta un nuovo software open-source che aiuterà le aziende a realizzare ambienti di cloud computing aperti

IBM ha annunciato che tutti i suoi servizi e software per il cloud computing saranno basati su un’architettura cloud aperta. Questa iniziativa assicurerà che l’innovazione del cloud non venga ostacolata dall'adozione di “isole” di offerte proprietarie incompatibili, poco sicure e difficili da gestire. In assenza di standard aperti di settore per il cloud computing, le imprese non saranno in grado di sfruttare appieno le opportunità generate dalla correlazione delle informazioni generate dal mobile computing e dai big data.

In occasione dell’evento Pulse di Las Vegas, IBM ha presentato una nuova offerta cloud basata su open standard, incluso OpenStack, che velocizza e semplifica in misura significativa la gestione di un cloud aziendale. Per la prima volta, le aziende dispongono di una serie fondamentale di tecnologie open source per sviluppare servizi cloud con caratteristiche di portabilità tra ambienti cloud ibridi.

“La storia ha dimostrato che gli standard e l’open source portano un enorme beneficio ai clienti finali e costituiscono un importante catalizzatore dell'innovazione", spiega Robert LeBlanc, IBM senior vice president of software. Così come hanno rivoluzionato il Web e Linux, gli standard e l'open source avranno un enorme impatto anche sul cloud computing. IBM è da anni in prima linea nella promozione degli standard e dell'open source, e torna ad esserlo anche per il cloud computing. A vincere saranno le aziende clienti, che non si troveranno vincolate ad un unico fornitore, ma saranno libere di scegliere la piattaforma migliore in base alle funzionalità che meglio soddisfano le loro esigenze".

Sviluppato sulla base di requisiti proposti dai clienti, il nuovo software, chiamato IBM SmartCloud Orchestrator, offre alle aziende grande flessibilità eliminando la necessità di sviluppare interfacce specifiche per diversi servizi cloud. Con questo software, le imprese potranno rendere disponibili rapidamente, dall’infrastruttura cloud, diversi servizi combinando le risorse di calcolo, storage e rete attraverso una interfaccia grafica facile da usare.

Il nuovo IBM SmartCloud Orchestrator consente agli utenti di:
• creare nuovi servizi cloud nel giro di minuti, unendo la potenza del delivery di servizi, basata su modelli “pattern based”, con un “orchestratore” grafico, che semplifica l'automazione del cloud ;
• ridurre i costi operativi, automatizzando il rilascio delle applicazioni e la gestione del ciclo di vita delle stesse nel cloud: configurazione di capacità di calcolo, storage e rete, automazione delle attività umane, integrazione con tool di terze parti, il tutto fornito da un'unica piattaforma di gestione cloud;
• semplificare la fruizione dei servizi cloud da parte dell'utente finale, grazie ad un portale self-service intuitivo, che prevede la possibilità di misurare il costo dei servizi cloud con funzionalità di contatore e di addebito.

Lo sviluppo di standard di settore aperti si è rivelato un punto di svolta cruciale per il successo di molte tecnologie, come Internet e i sistemi operativi. Affinchè il cloud computing possa crescere e maturare, così come è avvenuto per altre tecnologie, è necessario che i fornitori sviluppino nuovi servizi cloud tra loro compatibili. Secondo un recente studio di Booz & Company, senza l’impegno verso una maggiore concertazione e condivisione di tali standard, e la leadership da parte delle principali aziende produttrici, la promessa del cloud computing potrebbe non realizzarsi mai.

Per saperne di più sull'importanza dell'open source nel cloud computing e sulle analogie tra la sua adozione e l'innovazione generata dal Web, guardate questo video: http://bit.ly/Xnmx8q.

IBM applica al cloud computing l’esperienza maturata nel supporto e nella validazione di standard aperti come quelli relativi a Linux, Eclipse e Apache e contribuisce a promuovere nella community dell’IT il mondo del cloud aperto attraverso:
• la creazione di un Cloud Standards Customer Council, che conta ormai 400 membri;
• la sponsorizzazione della OpenStack Foundation come membro fondatore e come uno dei più importanti sostenitori, grazie all'apporto di codice e di progettazione in tutti i progetti OpenStack;
• la promozione di standard correlati al cloud, come Open Service for Lifecycle Collaboration, Linked Data in W3C e TOSCA in OASIS, per potenziare la portabilità delle applicazioni cloud;
• l’assegnazione di 500 sviluppatori a progetti “open cloud”;
• la collaborazione con la OpenStack Foundation, insieme ai suoi 8.200 membri provenienti da 109 Paesi e 1000 organizzazioni.

IBM è uno dei più grandi fornitori mondiali di cloud privato, con più di 5000 clienti nel 2012, cresciuti del 100 percento anno su anno. Il portafoglio di cloud computing di IBM, denominato SmartCloud, si basa su un codice comune di interoperabilità, che consente alle aziende di spostarsi tra i servizi di cloud privato, ibrido e pubblico di IBM.

IBM SmartCloud Orchestrator è ora disponibile in versione beta.. La general availability è prevista entro l’anno.

Per maggiori informazioni sulle offerte cloud di IBM, visitate il sito http://www.ibm.com/smartcloud.

OpenStack
OpenStack è un sistema operativo di cloud computing che controlla grandi pool di risorse di calcolo, storage e networking, rese disponibili attraverso un data center, e gestite attraverso un dashboard che offre agli amministratori pieno controllo, pur consentendo ai rispettivi utenti di eseguire il provisioning delle risorse tramite un’interfaccia Web. Per ulteriori informazioni su OpenStack, visitate il sito: www.openstack.org.

IBM Cloud Computing
IBM ha supportato migliaia di clienti nell’adozione di modelli cloud e gestisce milioni di transazioni basate su cloud ogni giorno. Con il cloud, IBM aiuta le aziende a ripensare all’IT e a reinventare il proprio business. IBM offre tecnologie per il cloud, profonda conoscenza dei processi, un ampio portafoglio di soluzioni cloud e una rete mondiale di centri di delivery di servizi di cloud pubblico. Per maggiori informazioni, visitate il sito http://www.ibm.com/smartcloud.
Seguiteci su Twitter http://www.twitter.com/ibmcloud e sul nostro blog http://www.thoughtsoncloud.com.


Ufficio Stampa IBM
Claudia Ruffini
cla@it.ibm.com
+39 02 59625792 +39 335 6325093
Ufficio Stampa IBM
Morgana Stell
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Ketchum per IBM
Eros Bianchi
eros.bianchi@ketchum.com
+39 02 62411979
 

mercoledì 6 marzo 2013

Dai laboratori d’Informatica dell’università di Verona nasce Xron

Nasce il simulatore per l’addestramento in chirurgia robotica. Si chiama Xron (si pronuncia Chi-ron), ed è il prototipo con cui il chirurgo potrà controllare i movimenti di un robot virtuale in una simulazione dell’anatomia umana. Il simulatore, che prende nome dalla figura mitologica del centauro mentore del dio greco della medicina Esculapio, istruirà i chirurghi all’uso del robot impiegati nei diversi interventi chirurgici.

Grazie alla resa stereoscopica, equivalente al 3D dei moderni cinema, e ai dispositivi di cattura dei movimenti delle mani, il chirurgo potrà condurre un intervento simulato con la stessa percezione visiva e la stessa destrezza manuale che avrebbe se stesse utilizzando un robot reale. Xron nasce del laboratorio di robotica Altair dell’università di Verona nell’ambito del progetto europeo Safros dedicato alla sicurezza dei pazienti sottoposti ad interventi di chirurgia robotica.

Xron supera tutte le limitazioni dei prodotti già in commercio che permettono di apprendere l’uso del robot. Questi simulatori consentono azioni irrealistiche come la compenetrazione tra gli elementi della scena oppure oggetti che “s’incollano” agli strumenti chirurgici. Nella maggior parte delle simulazione, infatti, sono modellati solo gli strumenti chirurgici e non la struttura del robot chirurgico che invece condiziona tutti i movimenti degli strumenti stessi e deve essere presa in considerazione in una simulazione realistica. “Quelle ad oggi disponibili sul mercato – spiega Paolo Fiorini direttore di Altair robotics laboratory - sono simulazioni tropo distanti dalla realtà che portano a discrepanze cognitive durante l’addestramento e ne riducono l’efficacia. Xron, invece, garantisce una riproduzione della realtà superiore ed è in grado di modellare correttamente le interazioni tra gli elementi della scena anatomica tenendo conto degli attriti tra le varie superfici, delle caratteristiche fisiche degli strumenti chirurgici, degli organi in esame e anche della struttura del robot esterna al corpo del paziente. In questo modo l’efficacia dell’addestramento è ottimizzata e il chirurgo non sottoposto a discrepanze cognitive durante l’addestramento”.
Xron include anche un sistema per misurare le prestazioni del chirurgo, che permette di valutarne i progressi fatti durante l’addestramento. Un percorso di preparazione personalizzato che risponde alle esigenze delle diverse specializzazioni, dall’urologia, alla ginecologia e alla chirurgia addominale. Xron permette, inoltre, all’istruttore di modificare tutti i parametri dell’addestramento e d’introdurre nella simulazione situazioni particolari per uno specifico addestramento, senza richiedere conoscenze di programmazione o di informatica. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto a corsi in aula, in cui i chirurghi in formazione potranno condurre simulazione specifiche alla propria specializzazione e al loro livello di addestramento. Altro punto di forza di Xron è la sua adattabilità a diverse configurazioni hardware. Il sistema, infatti, si può interfacciare con tutti i principali joystick, dispositivi di controllo manuale, presenti sul mercato e a costi diversi.
Il realismo dell’interazione è garantito in ogni configurazione, sebbene dispositivi migliori possano ridurre il tempo richiesto per l’acquisizione delle abilità necessarie. Il simulatore firmato università di Verona è distribuito gratuitamente ai potenziali utenti per ricevere commenti e suggerimenti in vista dello sviluppo della sua versione commerciale.

Università degli Studi di Verona
Ufficio Stampa
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Postato su questo blog da Yorker University  
Presente in Italia da più di un decennio è un’istituzione creata per adulti di successo impegnati professionalmente e socialmente ma desiderosi nonostante gli impegni professionali sociali e personali di raggiungere il loro obiettivo accademico. The Yorker International University, offre corsi che vanno dalle materie umanistiche alle nuove tecnologie, i corsi sono dettagliatamente riportati al capitolo di referenza.
 

martedì 5 marzo 2013

Meetings, nasce l’App che semplifica l’organizzazione e la gestione delle riunioni

Velocità, flessibilità e sincronizzazione automatica delle informazioniMeetings è un'applicazione sviluppata da Command Guru per Mac e iPhone che permette di pianificare al meglio le proprie riunioni e a tener traccia di quelle passate in modo semplice e immediato.

Meetings è un'applicazione sviluppata da Command Guru per Mac e iPhone che permette di pianificare al meglio le proprie riunioni e a tener traccia di quelle passate in modo semplice e immediato. 

Per avere una visione completa delle informazioni e gestire in modo ottimale ogni aspetto, una volta scelti nome, data e location del proprio meeting, basterà compilare le sezioni relative a: 
• Partecipanti - invitare solo le persone giuste
• Preparazioni - pianificare le attività di preparazione
• Ordine del Giorno - definire l'agenda
• Discussioni - prendere nota degli argomenti affrontati
• Decisioni - annotare le scelte
• Attività - definire le attività successive

Meetings è molto flessibile e trova una perfetta applicazione di utilizzo per molteplici tipologie di persone come manager, liberi professionisti, avvocati, insegnati, studenti e così via.
A seconda delle proprie esigenze, infatti, è possibile visualizzare solo alcune sezioni e trovare in modo semplice ed intuitivo la configurazione più appropriata.

Inoltre, con la funzione Smart Entry la modalità di inserimento delle informazioni a ciascuna sezione è ancora più veloce e può avvenire esclusivamente con l’utilizzo della tastiera. 
Durante la riunione, è possibile prendere appunti o aggiungere obiettivi che saranno immediatamente fruibili da tutti i partecipanti.
Meetings sincronizza automaticamente le riunioni su Mac e iPhone. Grazie al servizio Cloud gratuito non è necessaria alcuna installazione per avviare il procedimento di sincronizzazione tra dispositivi: ogni modifica effettuata tramite Mac viene inviata in automatico al proprio iPhone via push e viceversa.
Meetings funziona anche in modalità offline e si sincronizza in automatico con il Cloud una volta tornato online.

Meetings è disponibile sull’App Store al prezzo di 4,99 euro per iPhone e 17,99 per Mac

Tutti i dati di Meetings sono criptati in modo sicuro e salvati sul Cloud di Command Guru, gestito da RackSpace

lunedì 4 marzo 2013

Concorso Poetico "Scansia" - Vinci 25 libri con Oubliette

“Scansia - Vinci 25 libri con Oubliette” mette in palio più di 50 libri editi negli ultimi anni e di genere differente che spazia dalla poesia al romanzo, 54 libri distribuiti in 5 vincitori. I primi due classificati saranno premiati con l’inserimento di un banner pubblicitario nel magazine, della durata di un mese.

"[...] i giornali, come sono stati letti nella mia famiglia, vanno a dormire nelle scansie" - Giacomo Leopardi
Regolamento:
1. Il Concorso Poetico "Scansia - Vinci 25 libri con Oubliette" è promosso dal magazine OublietteMagazine. Il tema è libero.
Il Concorso nasce per promozione alla lettura ed alla scrittura, per mettere in luce anche gli esordienti che troppo spesso vengono dimenticati dai grandi concorsi.
“Scansia - Vinci 25 libri con Oubliette” mette in palio più di 50 libri editi negli ultimi anni e di genere differente che spazia dalla poesia al romanzo, 54 libri distribuiti in 5 vincitori. I primi due classificati saranno premiati con l’inserimento di un banner pubblicitario nel magazine, della durata di un mese.

2. Articolato in due sezioni. Il tema è libero. Il concorso è riservato ai maggiori di 16 anni.
A. Poesia (massimo 100 versi, edito ed inedito)
B. Racconto breve (massimo 3 cartelle, edito ed inedito)
Per entrambe le sezioni, ogni opera va inviata in 1 copia con indicazione di dati anagrafici, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.
Ogni concorrente può partecipare ad entrambe le sezioni. Si può partecipare con opere inedite ed edite.

3. Premi
1° classificato n° 25 libri + banner pubblicitario
2° classificato n° 15 libri + banner pubblicitario
3° classificato n° 10 libri
4° classificato n° 3 libri
5° classificato n° 1 libro

I vincitori avranno la possibilità di aver preferenze di genere letterario per l'invio del premio.

4. È stabilita una quota di adesione come contributo volontario, per parziale copertura delle spese amministrative, di € 5 per le sezioni A e B. Sono consentite due modalità di invio della quota di adesione: tramite versamento bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci ) indicando sulla casuale “Concorso Scansia”, oppure inviando la somma all’interno del plico con l’opera partecipante al concorso.
La quota di adesione di € 5 comprende l’invio di massimo 3 opere (poesia e/o racconto). Ogni concorrente potrà partecipare con più di 3 opere inviando una doppia quota di adesione (es. per inviare 6 opere la quota di adesione diviene € 10).

5. Gli elaborati e la quota di adesione vanno spediti entro e non oltre il 31 marzo 2013 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
“Concorso Poetico Scansia”
Presso Segreteria Alessia Mocci
Via Monte Santo 32
09122 Cagliari
Oppure attraverso email all’indirizzo concorsooubliette@hotmail.it (per le sezioni A e B inviare il testo in allegato con i dati necessari sopra indicati) specificando nell’oggetto “partecipazione concorso scansia”.
Il versamento della quota relativa alla propria sezione di partecipazione nel caso di invio del materiale via email si potrà eseguire con bonifico bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci) scrivendo sulla casuale “Concorso Scansia”.
Le opere inviate anche se non premiate non verranno restituite.

6. L’organizzazione del concorso, si riserva di utilizzare i testi delle poesie meritevoli, senza nulla aver a pretendere da parte degli stessi autori, per pubblicazioni nella sezione Letteratura del magazine.

7. Il giudizio della giuria è insindacabile ed inappellabile. I nominativi dei giurati saranno resi noti con la pubblicazione dei risultati del Concorso.

8. I risultati del Concorso saranno pubblicati nel mese di marzo 2013 sul sito internet http://oubliettemagazine.com/, sui canali Facebook del concorso, e con comunicazione privata ai vincitori tramite contatto telefonico, lettera od e-mail. Il premio per i primi classificati sarà inviato senza alcuna spesa all’indirizzo che i concorrenti avranno comunicato.

9. L’inoltro di curriculum dell’autore non è obbligatorio ma è graditissimo pur non essendo di alcun valore di merito rispetto a coloro che non lo presenteranno.

10. Si esortano i concorrenti per un invio sollecito senza attendere gli ultimi giorni utili, onde facilitare le operazioni di coordinamento. La collaborazione in tal senso sarà sentitamente apprezzata.

11. La segreteria è a disposizione per ogni informazione e delucidazione per email: concorsooubliette@hotmail.it indicando nell’oggetto “info concorso”, oppure attraverso l’account Facebook.

12. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali(legge 675/1996 e D.L. 196/2003). Il mancato rispetto delle norme sopra descritte comporta l’esclusione dal concorso.

Fonte
http://oubliettemagazine.com/2013/01/08/concorso-poetico-scansia-vinci-25-libri-con-oubliette/


domenica 3 marzo 2013

La verità sul mistero della biblioteca millenaria di ruta di camogli

Le librerie chiudono, la lettura è in declino.
Il libro tradizionale ha realmente finito il suo tempo? Certo che no; e-book e libro, insieme con le altre risorse moderne di lettura, sono semplicemente complementari.

Le immagini mentali prodotti dalle diverse modalità di lettura presentano una notevole differenza, ed ecco nascere, dall'insieme degli strumenti, una lettura più ricca e possibilmente feconda. 

Ecco apparire un libro che è la metafora del nuovo Rinascimento della lettura...

La verità sul mistero della Biblioteca Millenaria di Ruta di Camogli racconta di una missione riservata che porta il protagonista del racconto a svolgere indagini nella bella frazione di Ruta di Camogli, angolo splendido della Liguria, dove stanno avvenendo fatti che l'Amministrazione desidera chiarire. 


 Le cose non si rivelano così facili. Prima di riuscire ad avvicinarsi al segreto che gli abitanti del luogo difendono tenacemente di comune accordo, dovrà superare innumerevoli difficoltà: il punto di riferimento che gli è stato indicato, la Biblioteca “La Millenaria”, tenuta in grandissimo conto dagli abitanti, gli fornisce solo indizi parziali, costringendolo a cercare pazientemente su tutto il territorio, con incursioni sulla rete e soprattutto fra i libri il bandolo dell'intricata matassa. Il racconto si svolge fra i volumi, sotto gli occhi dei seguaci su Twitter, in mezzo agli sforzi quotidiani dei bibliotecari volontari, ma lascia spazio ad incontri e digressioni d'ogni genere, che costringono il protagonista a perseguire diverse vie,ogni volta fallaci, fino alla sorprendente soluzione finale.

Pagina Facebook: Biblioteca di Ruta Millenaria Guido Rovetta Camogli

sabato 2 marzo 2013

Nuova collana editoriale ebook dedicata agli esordienti

La casa editrice Venexia ha aperto una nuova collana editoriale che pubblica i classici Venexia in formato ebook e apre le porte a chi ama scrivere di mistero, magia, spiritualità e fantasy.

Infatti, la lunga esperienza editoriale e le moltissime richieste di pubblicazioni giunte in casa editrice hanno consentito di avviare un service editoriale di editing dei testi e correzione di bozze per opere che confluiranno nella nuova sezione Ebook, all’interno della collana i Galeoni di Venexia. 

I primi testi della collana, pubblicati nel mese di giugno, sono entrambi di William Walker Atkinson: "Energia mentale. Il segreto della magia" e "Il Kybalion".

Potete consultare il catalogo visitando il sito www.venexia.it, dove troverete i contatti per inviare le vostre opere.


giovedì 28 febbraio 2013

IBM seleziona le città che parteciperanno a Smarter Cities Challenge del 2013

IBM Smarter Cities Challenge è un programma internazionale del valore di 50 milioni di dollari, che coinvolge 100 città in tre anni.


IBM ha selezionato 31 città a livello mondiale che parteciperanno al programma Smarter Cities Challenge di IBM (#smartercities) per il 2013.

Avviato nel 2011, IBM Smarter Cities Challenge è un programma internazionale del valore di 50 milioni di dollari, che coinvolge 100 città in tre anni. Il programma, che rappresenta una delle più importanti iniziative di responsabilità sociale di IBM, assegna un team di sei esperti di IBM a ciascuna città vincitrice, con l’obiettivo di analizzare una problematica chiave identificata dal management del comune della città. 

Molto prima che i team arrivino nelle città per le tre settimane di consulenza pro bono del valore di 400.000 dollari, gli esperti IBM sono già al lavoro studiando le esigenze delle città .Una volta arrivati, i team collaborano con i funzionari municipali per analizzare i dati, sollecitando il contributo di decine di agenzie e organizzazioni locali. IBM fornisce poi raccomandazioni dettagliate per consentire alla città di affrontare i problemi identificati con efficienza ed efficacia.

Le città selezionate vengono annunciate in occasione di un summit, che riunisce sindaci e leader della città ed esperti e responsabili di politiche urbane. Sono presenti sia i sindaci delle città selezionate negli anni precendenti sia quelli delle città nominate per il 2013. 

Durante il summit, i sindaci condividono le strategie di successo su argomenti che spaziano da trasporto e sviluppo economico a sostenibilità e partecipazione dei cittadini. Prendono in esame le soluzioni innovative per le principali sfide che le città oggi devono affrontare, come ad esempio individuare i finanziamenti necessari, perfezionare le strategie operative, migliorare la produttività, stimolare il cambiamento organizzativo e utilizzare in modo efficace dati e tecnologie.

Per il terzo anno grazie al programma IBM Smarter Cities Challenge, le città di tutto il mondo si sono trovate ancora una volta a competere per beneficiare del talento e della competenza di IBM. Le città vincitrici hanno proposto progetti innovativi e aree di attenzione interessanti. In particolare i progetti comprendevano strategie per:

• Sviluppo economico e della forza lavoro – evitare la dipendenza locale da un unico settore
• Servizi sociali – creazione di un ecosistema che favorisca una vita autosufficiente per la sempre più grande comunità di cittadini anziani 
• Sostenibilità – definizione di politiche riguardanti tariffe, utilizzo di veicoli elettrici e generazione di energia solare su una rete intelligente
• Pianificazione del budget di capitale – possibilità per i cittadini di richiedere spese, analizzandone inoltre il potenziale impatto 
• Pianificazione urbana – adozione di un approccio più sistematico, basato sui dati, alla politica edilizia, alla rivitalizzazione dei centri urbani e di alcune aree specifiche e alle licenze

Ecco le 31 città che parteciperanno a IBM Smarter Cities Challenge per il 2013: 

Belfast, Regno Unito
Buffalo, USA
Burlington, USA
Città del Capo, Sudafrica
Chennai, India
Christchurch, Nuova Zelanda
Copenhagen, Danimarca
Date, Giappone
Faro, Portogallo
Foshan, Cina
Fresno, USA
Gurgaon, India
Jeju, Corea
Khon Kaen, Thailandia
Knoxville, USA
Kyoto, Giappone
Lagos, Nigeria
Lodz, Polonia
Makati City, Filippine
Negeri Sembilan, Malaysia
Pingtung County, Taiwan
Porto Alegre, Brasile
Québec City, Canada
Reno, USA
Richmond, USA
Stavanger, Norvegia
Trujillo, Peru
Tucson, USA
Valparaiso, Cile
Vitória, Brasile
Waterloo, Canada

“Ci congratuliamo con le città selezionate per IBM Smarter Cities Challenge nel 2013. È stata una decisione difficile, perché moltissime città hanno proposto progetti validi e interessanti. Le vincitrici si sono distinte per la capacità di dimostrare in modo convincente la loro preparazione e la loro disponibilità ad apportare il tipo di cambiamenti in grado di migliorare la qualità della vita dei residenti e di rendere le loro città ancor più intelligenti”, ha commentato Stanley S. Litow, IBM vice president di Corporate Citizenship & Corporate Affairs e Presidente della IBM International Foundation. “È un privilegio condividere con queste città il talento e la competenza dei nostri migliori professionisti: hanno competenze di primissimo livello in una serie di discipline, tutte utili per aiutare a costruire città più intelligenti". 

Nel 2012, IBM ha fornito consulenza a 33 città del mondo, sempre nell’ambito del programma IBM Smarter Cities Challenge:

• Cheongju, Corea: sono state messe a punto strategie per un trasporto più intelligente
• Dortmund, Germania, e Malaga Spagna: sono stati formulati piani per lo sviluppo dell’economia, della forza lavoro e delle competenze 
• Jacksonville, USA: sono stati delineate misure per la rivitalizzazione del centro città 
• Louisville, USA: è stato mostrato come utilizzare i dati per identificare, predire e mitigare le condizioni che scatenano l’asma 
• Nairobi, Kenya: è stato creato un piano per la gestione del traffico 
• Geraldton, Australia: sono stati suggeriti modi per consentire alla città di diventare leader nell’adozione della tecnologia smart grid e dei servizi digitali 
• Curitiba, Brasile: sono stati suggeriti approcci alla sostenibilità e al coinvolgimento dei cittadini

Nel primo e nel secondo anno di sviluppo del programma Smarter Cities Challenge, IBM ha completato progetti in 64 città a livello globale, impiegando quasi 400 dei suoi esperti di maggior talento, che hanno fornito risultati concreti e misurabili alle città selezionate. 

La necessità di servirsi di approcci innovativi per affrontare le sfide nelle città non è mai stata così grande. Secondo le Nazioni Unite, nel 2008 più di metà della popolazione mondiale ha iniziato a vivere nelle città per la prima volta. Questi centri hanno una potenza economica, un'influenza politica e un livello di progresso tecnologico senza precedenti nella storia. Ma devono anche confrontarsi con una crescente domanda di servizi, oltre che con sfide operative e di budget. 

Smarter Cities Challenge è una iniziativa simile al Corporate Service Corps di IBM, un programma di consulenza, che assiste le pubbliche amministrazioni con progetti che interessano in modo trasversale l’impresa, la tecnologia e la società. Dal suo avvio nel 2008, Corporate Service Corps ha inviato più di 2.000 dei migliori talenti di IBM, provenienti da 50 paesi, in più di 200 progetti di team in 30 paesi. Mentre il Corporate Service Corps si focalizza su paesi in via di sviluppo, Smarter Cities Challenge affronta i problemi urbani nei paesi sia industrializzati sia in via di sviluppo. 

E’ possibile visitareil blog CitizenIBM per conoscere alcune delle lezioni apprese durante i precedenti progetti promossi grazie a IBM Smarter Cities Challenge per comprendere meglio le sfide affrontate dalle città.

Smarter Cities Challenge è un programma promosso dalla funzione Corporate Citizenship di IBM e dalla IBM International Foundation. IBM è leader nella responsabilità sociale d'impresa e nella corporate citizenship da più di 100 anni. Per saperne di più sulle iniziative di corporate citizenship IBM, visitate il sito: http://www.citizenibm.com e http://www.youtube.com/user/citizenIBM. 
Per saperne di più su IBM Smarter Cities Challenge, visitate il sito web di IBM Smarter Cities Challenge: www.smartercitieschallenge.org.

Twitter @citizenIBM 

lunedì 25 febbraio 2013

L’Arte della Giurisprudenza nell’Università degli Studi del Sannio


Mercoledì 27 febbraio, alle ore 18.30, la Fondazione “Gerardino Romano”, presso la sede sociale di piazzetta G. Romano 15, a Telese Terme (BN), ospita la prof.ssa Antonella Tartaglia Polcini, delegata del Presidente del Corso di Studio, il prof. Ernesto Fabiani, e la dott.ssa Katia Fiorenza, responsabile dell'orientamento in entrata del medesimo Corso di Studio, per un incontro di presentazione della Laurea Magistrale in Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Sannio. All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci, saranno presentati gli obiettivi culturali ed i principali indirizzi che contraddistinguono l’offerta formativa, in tale settore, dell’Ateneo sannita.

Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, operativo presso l’omonima Facoltà, è un percorso quinquennale a ciclo unico, caratterizzato da metodi didattici e di ricerca coniuganti tradizione e innovazione, nel segno di un forte interesse per il diritto, l’economia, la politica, la storia, la filosofia e le discipline sociali, che pone al centro degli studi la cura della persona umana e dei suoi fondamentali bisogni. L’impostazione prescelta afferma la coesistenza di umanesimo e scienza, qualificando ed interpretando l’una attraverso l’altro, secondo l’insegnamento fatto proprio dalle grandi Scuole che vi operano, collocate ad un livello di primato scientifico nel panorama nazionale e internazionale. Il dialogo interdisciplinare, su base paritetica, connota l’idea di una Facoltà aperta, garante di un sapere critico, consapevole della complessità delle risposte che occorre dare ad un territorio disagiato, sia pure dotato di grandi potenzialità di sviluppo. La lente d’ingrandimento della scienza giuridica è la sola a poter osservare creativamente, come in un vero e proprio esercizio artistico, le realtà economico-sociali, conformandole secondo una rigorosa capacità d’immaginazione e di costruzione del futuro. Il corso di “Diritto e Letteratura”, attivo dal 2008 e primo del genere in Italia, e le rilevanti iniziative da esso scaturite nella direzione della promozione dei valori della convivenza civile; a partire dall’anno accademico 2011/2012, la pubblicazione di un Faculty report sul modello di quelli adottati dalle Law Schools statunitensi; il ciclo di work experience presso gli Uffici Giudiziari, finanziato dalla Regione Campania con l’erogazione di 30 borse di studio da 500 euro mensili, ciascuna con durata semestrale, in collaborazione con i Tribunali di Benevento e di Ariano Irpino; gli stage e i tirocini formativi mirati per laureandi e laureati in Giurisprudenza, promossi con successo su scala locale (presso studi legali selezionati sulla base di una convenzione stipulata con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento), nazionale (presso l’Ufficio Studi del Consiglio Nazionale del Notariato, sulla base di una convenzione stipulata per la prima volta in Italia), europea (Programmi Erasmus placement e Jean Monnet) ed internazionale (presso il Segretariato dell’UNIDROIT, con la possibilità di verificare sul campo come opera un’organizzazione internazionale e di accedere ad una delle più prestigiose e complete biblioteche mondiali di diritto internazionale e di diritto privato comparato); il Dottorato di ricerca su “I problemi civilistici della Persona”, attivo in sede quale Centro di Eccellenza della formazione post universitaria tra i più antichi d’Italia, sono soltanto alcune delle innumerevoli iniziative promosse dal corpo docente sannita, nella prospettiva diretta a valorizzare la formazione di un giurista moderno, sensibile ai cambiamenti, culturalmente ben attrezzato ed incline alle esperienze pratiche. Nello spirito della cooperazione territoriale e della ideale continuità tra Scuola e Università, presenzierà all'incontro una qualificata delegazione dell'Istituto Carafa Giustiniani di Cerreto Sannita, con la presenza della Dirigente, prof.ssa Bernarda De Girolamo, della sua delegata, prof.ssa Lucia Santillo, e di una rappresentanza studentesca.


Gli appuntamenti settimanali della Fondazione sono aperti al pubblico e rappresentano un’occasione di confronto culturale per lo sviluppo del territorio sannita. Tutti i video relativi agli incontri sono visibili sul sito della Fondazione: www.fondazioneromano.it, nella Sezione: “Mercoledì culturali”.






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mercoledì 20 febbraio 2013

Cosmoprof 2013 rinnova la sua presenza online con un portale aggiornato ricco di informazioni

Cosmoprof è l'evento internazionale più importante nel settore della bellezza professionale. Anche per l’edizione 2013 sono attesi più di 2300 espositori da più di 70 paesi in tutto il mondo, pronti a presentare le ultime novità legate a estetica e cosmesi ospitati in una superficie di oltre 90.000 metri quadrati.

Cifre importanti per una fiera conosciuta a livello internazionale che avverte l’esigenza di offrire ad un pubblico ampio e variegato la possibilità di fruire velocemente informazioni di rilievo, in base alle esigenze specifiche dei singoli visitatori. Il tutto senza rinunciare all’appeal di una corporate identity imprescindibile da ogni declinazione della comunicazione di Cosmoprof su ogni tipo di media, tradizionale e nuovo.

Cosmoprof ha quindi scelto di affidarsi alla web agency Extera per realizzare un portale web in grado di soddisfare i criteri di una user experience veloce e altamente profilata, con l’obiettivo di mantenere flessibilità e totale autonomia nella gestione dei contenuti.

La web agency ha fornito a Cosmoprof gli strumenti necessari per diventare un vero e proprio publisher online. Il sito web dell’evento fieristico è diventato così un punto d’incontro per gli operatori professionali dell’estetica di tutto il mondo. Ogni giorno dell’anno.
Un progetto online di tale portata ha richiesto una riorganizzazione completa di tutta la struttura informativa, per poter garantire ad un pubblico così eterogeneo i più alti standard di performance e usabilità. Una navigazione del sito dinamica e adattabile alle necessità di visitatori ed espositori si evince fin dal doppio ingresso all’area riservata in home page.

Gli utenti hanno accesso a contenuti personalizzati in base alle preferenze espresse nella registrazione al portale. È possibile consultare il portale da qualsiasi dispositivo grazie ad un’interfaccia grafica realizzata con parametri di responsive web design, tecnologia che permette la visualizzazione del sito anche su tablet e mobile.

L’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca, la promozione su scala mondiale, la consulenza su comunicazione e promozione nei principali social network, completano il quadro di una strategia web completa che vede nella partnership tra Cosmoprof ed Extera una sinergia riuscita destinata a crescere in modo proficuo nei prossimi anni.





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domenica 10 febbraio 2013

WebUpDate|2013: il 23 marzo a Città della Scienza


Il 23 marzo torna l’appuntamento con il WebUpDate|2013, ideato e promosso dall’agenzia di comunicazione Qadra.net.
Quest’anno manager, docenti e studiosi si confronteranno sul connubio tra e-commerce e branding, illustrando alle aziende come ampliare il proprio business vendendo online. 
Un evento gratuito che si terrà presso il Centro Congressi al Polo Scientifico Città della Scienza dalle ore 9 alle ore 18. 
Tra i relatori: l'autore di Google Marketing Fabrizio Barbarossa, il Pr Manager di Zalando Italia Matteo Bovio, il pioniere italiano della comunicazione efficace Robin Good, Filippo Toso, esperto di marketing online, Daniele Pitteri fondatore di Mohma, esperto in comunicazione strategica ed integrata, Marco Lucrezi che dal 2008 cura le attività di marketing di MSC Crociere e Marco Mazzù, autore di Power Brands. 

“I video marketing offrono una enorme opportunità per aumentare la diffusione del proprio brand, educare il proprio target ed incrementare le vendite - spiega Filippo Toso -, una strategia di video marketing efficace prevede sette passi fondamentali, ovvero dalla scelta del target di riferimento alla promozione del video. Il 23 marzo ne discuteremo con degli esempi concreti”. 

Ad organizzare il W.U.D. è Alessandro Mazzù, fondatore e Ceo di Qadra, con l’obiettivo quest’anno di approfondire i processi del business via web, utile sia agli imprenditori che vogliono combattere la crisi, sia per chi intende ottimizzare la rete delle comunicazioni e degli affari. 

Il Programma
_______________________

Un appuntamento imperdibile, seguito e sostenuto dai principali network d'informazione del panorama campano; che vede come partners istituzionali: il Comune di Napoli, l'Università degli studi di Napoli Federico II, l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa e la collaborazione delle principali associazioni nazionali di categoria del settore.
Una giornata ricca di approfondimenti sull’E-commerce, sulle innovazioni degli strumenti di Google, sull’utilità del video marketing, con il racconto di case history importanti come MSC Crociere e Zalando.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione all'indirizzo www.webupdate.it.

venerdì 8 febbraio 2013

Torna il premio giornalistico maurizio rampino


C’è tempo sino a venerdì 29 marzo per iscriversi alla settima edizione del Premio Giornalistico Maurizio Rampino organizzato e promosso dal Comune di Trepuzzi e dall’Associazione “Amici di Maurizio” in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno e con il patrocinio e il sostegno dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, di Coldiretti Lecce, del GAL Valle Della Cupa e dell’Unione dei Comuni del Nord Salento.

Da sette anni, il Premio ricorda la figura del giornalista prematuramente scomparso il 14 Giugno 2006, la sua indipendenza di giudizio, il suo coraggioso saper andare controcorrente e anticipare i tempi, il suo osservare quello che accadeva e saperlo riportare con puntualità e obiettività e "prosegue" il suo lavoro.

Possono concorrere al Premio gli autori di reportage fotografici e di articoli in lingua italiana pubblicati da agenzie di stampa, quotidiani, settimanali, periodici, testate on line e servizi radiotelevisivi trasmessi dal 1 gennaio 2011 al 15 marzo 2013 sul tema: "Patrimoni di Stato, patrimoni sporchi ed economie inquinate: un’opportunità di crescita civile e sociale”; è prevista inoltre una sezione dedicata alle opere inedite.

Il premio è riservato ad autori che, al 31 dicembre 2012, abbiano compiuto i 18 anni di età, non necessariamente iscritti all’Ordine dei giornalisti, nell’intento di valorizzare l’impegno di Maurizio Rampino sulla formazione professionale dei giovani colleghi e degli aspiranti giornalisti. Ogni concorrente potrà partecipare con un solo articolo/servizio/reportage fotografico. Non sono ammessi articoli/servizi/reportage fotografici già premiati in altri concorsi giornalistici. Ogni servizio audio-video non dovrà avere una durata superiore a quindici minuti.

La Giuria del concorso è composta dal sindaco del Comune di Trepuzzi, da due giornalisti de La Gazzetta del Mezzogiorno, da due fotoreporter di quotidiani salentini, dal presidente dell’Associazione “Amici di Maurizio”, dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia e dal presidente della Provincia di Lecce (o da persone da questi delegate). Nella categoria editi saranno premiati tre articoli o servizi con 2000, 1500 e 1000 euro. Un premio del valore di 500 euro sarà assegnato all’autore dell’articolo/servizio inedito. Un altro premio del valore di 1000 euro sarà assegnato all’autore del miglior reportage fotografico.

Nel corso della cerimonia di premiazione, che si svolgerà a Trepuzzi (data da definire), sarà assegnato anche il “Premio Giornalistico Maurizio Rampino alla carriera”, in collaborazione con Coldiretti Lecce, assegnato quest'anno a Riccardo Iacona. Dalla Rai a Mediaset e ancora alla Rai. Riccardo Iacona - laurea in discipline dello spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università degli Studi di Bologna - è aiuto regista dal 1980 al 1987 per il cinema e la televisione fin quando non inizia a lavorare per la terza rete della Rai. Prima in Scenario di Andrea Barbato e Duello (programmi curati e voluti da Nino Criscenti), poi, dopo l'incontro con Michele Santoro, Samarcanda, Il Rosso e il nero e Temporeale. Nel 1996 lascia la Rai per seguire Santoro su ItaliaUno: è autore insieme a Ruotolo e Formigli dei programmi Moby dick e Moby's. Nel 1999 rientra in Rai sempre insieme a Michele Santoro e lavora per le due testate Circus e Sciuscià. Dal 2004 per Raitre diretta da Paolo Ruffini e' autore e regista della serie "Italiani" che con W gli Sposi, W il Mercato, e W la Ricerca ha vinto la sfida del grande reportage in prima serata con i quali ha vinto numerosi riconoscimenti fra cui il Premio Ilaria Alpi, il Premio Flajano, il Premio Citta' di S. Marinella. Da agosto del 2005 realizza i reportage di W l'Italia: "Case!" , "Ospedali!" , "Tribunali!" e la seconda serie del 2007 dal titolo Pane e politica. Da giugno a settembre 2007 è impegnato con 11 puntate in diretta di “W l'Italiadiretta”. Il 19 e il 26 settembre 2008 sono andate in onda su Raitre in prima serata i suoi due reportage internazionali dal titolo La Guerra Infinita su Kosovo e Afghanistan. Riccardo Iacona riprende con “Presadiretta” dal 6 gennaio 2013 in prima serata su Rai3.

I concorrenti che intendano richiedere ulteriori informazioni sulle finalità o sulle modalità del concorso possono contattare i numeri: 339/4888128, 339/4313397 oppure scrivere all’indirizzo mail: segreteria@premiomauriziorampino.it

Il bando di partecipazione è scaricabile sul sito del premio: www.premiomauriziorampino.it e sui siti istituzionali del Comune di Trepuzzi www.comune.trepuzzi.le.it e della Provincia di Lecce www.provincia.le.it


sabato 2 febbraio 2013

Lifebility Award, il concorso nazionale delle idee sostenibili


Sensibilizzare i giovani all’impegno sociale e offrire una possibilità di ingresso nel mondo del lavoro, sono questi gli obiettivi per i quali la Yorker University si batte da anni. Ora c'è uno strumento in più:  è nato il Lifebility Award, il riconoscimento istituito dai Lions, giunto quest’anno alla sua terza edizione, che premia progetti e idee innovative sostenibili e sociali proposte da giovani tra i 18 e i 30 anni, orientate al miglioramento, alla semplificazione e alla fruibilità dei servizi pubblici e privati della comunità. Patrocinato da Camera di Commercio di Milano e Camera di Commercio di Firenze, anche quest’anno il premio vede nella persona di Mariolina Moioli il Presidente Onorario.


Supportato da 30 Lions Club italiani e da altre organizzazioni di volontariato sociale, Lifebility Award ha avuto un grande successo di partecipazione nella passata edizione, con 113 progetti presentati provenienti da tutto il territorio italiano e 11 vincenti. Sintomo questo del fatto che i giovani sono molto disponibili a lavorare su iniziative concrete che promuovono la solidarietà, attraverso creatività e innovazione.

“Lifebility Award è un progetto molto concreto, nato per volontà dei Lions, che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura solidale e spingere i giovani a impegnarsi in prima persona in ambito sociale, grazie alla propria capacità di sviluppare idee innovative e sostenibili, al servizio della comunità”, dichiara Mariolina Moioli, Presidente Onorario del concorso. “Molte le aziende che hanno creduto in questa iniziativa e che, per il terzo anno consecutivo, hanno messo a disposizione dei giovani vincitori borse di studio e stage, anche con lo scopo di favorirne l’ingresso nel mercato del lavoro”.

Infatti, i vincitori del concorso potranno ricevere o un premio in denaro del valore di 5.000,00 euro, al lordo delle imposte e tasse, o uno stage retribuito presso uno degli sponsor dell’iniziativa o un carnet di Voucher per assistenza allo start up d’impresa.

Il concorso prevede la presentazione di proposte progettuali relative al concetto di vivibilità, che guardino anche, ma non solo, all’Expo 2015, e rientrino in una delle sei categorie istituite: 
• Energia e Ambiente
• Trasporti e Mobilità
• Comunicazione, Immagine e Design
• Bioingegneria e Biotecnologie
• Nutrizione e qualità della vita
• Turismo e Beni Culturali

La partecipazione al concorso è riservata ai cittadini italiani tra i 18 e i 30 anni di età, siano essi studenti o lavoratori. I progetti potranno essere presentati entro e non oltre il 7 aprile 2013 tramite invio a info@lifebilityaward.com, e saranno ammesse sia proposte individuali sia realizzate in team.

Sponsor del premio, che erogano premi oltre ai Lions, sono: ATM, Autostrade Milano Serravalle, Camera di Commercio di Milano, Carsana (LC), Fondazione Bracco, Formaper, Ge.Ri, Make a Cube3, Olivetti, Politecnico di Milano, Prospera, Santander, SEA, Zepter International. 

Mentre le associazioni e le aziende che supportano a livello organizzativo il premio sono: AIB - Associazione Italiana Bionigegneria, AlmaLaurea, Assintel, Bachelor, Borsani Comunicazione, Circolo della Stampa MI, EIDON, ENEL, HR Services Net, IdeaTRE60, MUST (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia), Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, PKF Consulting - Sintema, Studio Esse, Tangram Stategic Design.


giovedì 31 gennaio 2013

Do Women Make Better Business Leaders?

According to a recent Harvard study, women bring tremendous positive impact and returns to the companies where they hold high leadership positions. "There’s no question that women are making large strides in U.S. business and technology fields. Today’s generation of women professionals are more likely than any other to found, lead or advise a major [...]


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sabato 12 gennaio 2013

Sicurezza nel 2013: le vulnerabilità saranno il primo obiettivo dei cyber criminali, seguite dai social network e dai dispositivi mobili


Panda Security, The Cloud Security Company, illustra i principali trend per il 2013 nel segmento della sicurezza, tra i quali predominerà lo sfruttamento delle vulnerabilità da parte dei cyber criminali.

Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Security, spiega “è senza dubbio il metodo preferito per colpire e compromettere i sistemi in modo trasparente, ed è utilizzato dai cyber criminali e dalle agenzie di intelligence in tutto il mondo”.

Nel 2012, Java, installato su centinaia di milioni di dispositivi, è stato compromesso e utilizzati per infettare milioni di utenti. Al secondo posto troviamo Adobe, vista la popolarità delle sue applicazioni (Acrobat Reader, Flash, etc.) e le sue multiple falle di sicurezza, è uno degli strumenti preferiti per colpire in modo massiccio gli utenti e per realizzare attacchi targettizzati.

“È comune pensare che gli utenti domestici siano esposti al rischio più elevato, ma è importante ricordare che aggiornare le applicazioni, azione essenziale per proteggersi da questo tipo di attacchi, è un processo complesso da svolgere in azienda, in quanto tutti i computer devono essere coordinati,” commenta Corrons, che aggiunge “allo stesso tempo, è fondamentale assicurarsi del corretto funzionamento delle applicazioni utilizzate in azienda. Questo rende i processi di aggiornamento lenti, durante i quali si apre una finestra di tempo che viene sfruttata per il furto di dati generici e per avviare attacchi targettizzati in cerca di informazioni confidenziali.”

Insieme alle vulnerabilità, qui di seguito gli altri ambiti che saranno coinvolti maggiormente nel 2013:

- Social network: la seconda tecnica maggiormente utilizzata è l’ingegneria sociale. Ingannare gli utenti per farlo collaborare nell’infettare il proprio PC e procedere così al furto di dati è una missione semplice, in quanto non esistono applicazioni di sicurezza che possano proteggere gli utenti da se stessi. In questo caso, i social network (Facebook, Twitter, etc.), nei quali centinaia di milioni di utenti scambiano informazioni e dati personali, sono i luoghi eletti dai cyber criminali per realizzare queste azioni.
È necessario, inoltre, porre particolare attenzione a Skype, che potrebbe diventare un nuovo bersaglio dopo aver sostituito Messenger.

- Malware per i dispositivi mobili: Android è diventato il sistema operativo mobile dominante. A settembre, Google aveva annunciato 700 milioni di attivazioni. Molto usato su smartphone e tablet, la sua flessibilità e l’utilizzo senza l’acquisto di licenza stanno facendo aumentare il numero di dispositivi che lo adottano, dalle televisioni agli elettrodomestici, che potrebbe portare a possibili attacchi per il momento ancora sconosciuti.

- Cyber warfare e cyber spionaggio: nel corso del 2012, sono stati effettuati numerosi attacchi verso differenti paesi. È doveroso citare il Medio Oriente, dove i conflitti sono presenti anche nel cyber-spazio. Molti di questi attacchi non sono realizzati dai governi nazionali, ma dai cittadini, che vogliono difendere la propria nazione con qualsiasi mezzo a disposizione. Inoltre, i governi di diversi paesi stanno creando dei cyber-squadre pronte ad attaccare e difendere, per cui la cyber-guerra andrà crescendo sempre più.

- Incremento del malware: da vent’anni il numero di malware sta crescendo in modo esponenziale, con decine di migliaia di nuovi esemplari creati ogni giorno. Purtroppo è difficile ipotizzare che questa crescita subisca un arresto nei prossimi mesi.

Nonostante le forze dell’ordine di ogni paese siano sempre più preparate ad affrontare questo tipo di crimine, le difficoltà sono causate dalla mancanza di limiti di Internet. Ogni corpo di polizia può agire nella propria giurisdizione, mentre un cyber criminale può avviare un attacco nel paese A, rubare dati ai cittadini della nazione B, inviare le informazioni rubate a un server situato nel paese C e vivere nello stato D. Tutto questo può avvenire in pochi click, mentre il coordinamento delle forze dell’ordine nelle diverse nazioni richiederebbe dei mesi. Per questo motivo i cyber criminali stanno vivendo il loro momento d’oro.

- Malware per Mac: Casi come Flashback hanno dimostrato non solo che Mac non è immune al malware, ma che sono numerosi gli attacchi verso centinaia di migliaia di utenti. La quantità di esemplari creati per Mac è ancora relativamente contenuta, se paragonata con i malware per PC, ma ci aspettiamo che cresca. Infatti, l’aumento del numero di utenti, unito alle falle di sicurezza e alla scarsa consapevolezza (per un eccesso di fiducia) sta incrementando l’interesse dei cyber criminale nei confronti di questa piattaforma.

- Windows 8: Ultimo, ma non per importanza, l’ultimo sistema operativo di Microsoft, insieme ai predecessori, subirà attacchi. I cyber criminali sono si focalizzeranno solo su questo sistema operativo, ma garantiranno che le loro creazioni siano efficaci anche su Windows XP e Windows 7.

Uno degli aspetti più interessanti di Windows 8 è la sua esecuzione su PC, ma anche su tablet e smartphone. Se gli autori di malware dovessero creare esemplari funzionanti su ogni tipologia di dispositivo, potremmo assistere a uno sviluppo di codici specifici per questo sistema operativo per realizzare attacchi di nuovo livello.